I suoi occhi mi guardano e non capiscono cosa sta
succedendo. è angosciato. ha visto uccidere sua madre. lo hanno strappato
via da lei e lo hanno legato, chiuso in una gabbia. lì è rimasto per
giorni, terrorizzato, ferito, senza nemmeno un sorso di latte. suoi
prigionieri hanno mangiato la madre, o semplicemente squartato e venduto come
carne "bushmeat". Questa carne va di moda, si vende bene ora in
Africa, anche nei
ristoranti delle grande città .e lui è destinato ad essere venduto a qualcuno
che vuole divertirsi un po' con una scimmia, fin quando non soccomberà di
stento , malattia e depressione. Se i bracconieri non trovano un compratore lo
uccideranno, mangeranno anche lui.
Lui si chiama Ezowie ed è stato molto fortunato. il destino ha voluto che per
puro caso venisse strappato ai suoi carcerieri da una persona che si occupa di
un centro di ricupero di gorilla. Ezowie è stato salvato, purtroppo tantissimi
altri non hanno questa fortuna.
Il problema del " bushmeat" o carne dalla foresta sta mettendo a rischio la
sopravivenza delle grande scimmie in Africa. La popolazione locale che vive
nella foresta pluviale si è sempre cibato di carne proveniente dalla caccia.
Questo prelievo di animali dalla foresta era limitato al bisogno della gente
dei villaggi. Dalla popolazione del villaggio esisteva anche un tabù riguarda
le grande scimmie: non si potevano cacciare e mangiare perché considerati
simili alle persone.
Poi sono arrivate ruspe, hanno tracciato strade fino nel cuore delle foreste,
hanno iniziato a tagliare gli alberi di legno pregiato. I tagliatori di alberi
guadagno MOLTO di più cacciando di frodo nella foresta. La
carne viene nascosto nei camion che trasportano il legno e raggiunge la
città. Nella città viene venduto al mercato ed un prezzo inferiore della carne
da allevamento...Così le foreste vengono letteralmente svuotate per mantenere
questo commercio. Non si tratta più di un prelievo per la popolazione di un
villaggio ma di grandi quantità di carne per le richieste della popolazione
delle città. E qui è venuto a mancare anche il tabù di rispetto per le grande
scimmie... si mangia tutto... e carne di gorilla è stata trovata anche in
ristoranti di capitali europei.
Insieme alla riduzione del habitat per causa del disboscamento, alle guerre
come nella zone dei grandi laghi dove il Parco Virunga con la sua
vulnerabile popolazione di gorilla di montagna è stata invasa dai ribelli, e
alle epidemia di ebola che hanno sterminato intere popolazioni, la
sopravivenza delle grande scimmie è diventato una lotta contro il tempo. Le
grande scimmie come l'orangutan in Asia non vanno meglio. Esistono anche altre
minacce. Nel 2007 cinque gorilla del Parco Virunga sono stati uccisi da una
mafia locale che vuole ottenere condizioni di sfruttare indisturbata le
ricchezze del parco. Esperti prevedono che tra 100 anni tutti i gorilla di
montagna saranno spariti dalla faccia dalla terra se la situazione non cambia
radicalmente.
Anche la popolazione dei chimpansee ha subito un
calo drastico. Durante gli ultimi 30 anni la popolazione è calata di 66% fino
a soltanto 200.000 animali. Nel 2030 la popolazione sarà ancora dimezzata. I
bonobo sono solo qualche decine di migliaia e in molti luoghi anche la loro
popolazione cala rapidamente.
SEMBRA INCREDIBILE, MA TRA 50 ANNI POTREBBERO
ESSERE ESTINTI NOSTRI CUGINI, CON UN DNA QUASI SIMILE AL NOSTRO.
UN ALTRO STERMINIO , OPERA DELL'UOMO