Orfani del mercato del            "BUSHMEAT"
Esiste un rischio reale che tra 50 anni non esisteranno più grande scimmie!!
I suoi occhi mi guardano e non capiscono cosa sta succedendo. è angosciato. ha visto uccidere sua madre. lo hanno strappato  via da lei e  lo hanno legato, chiuso in una gabbia. lì è rimasto per giorni, terrorizzato, ferito, senza nemmeno un sorso di latte. suoi prigionieri hanno mangiato la madre, o semplicemente squartato e venduto come carne "bushmeat". Questa carne va di moda, si vende bene ora in Africa, anche nei ristoranti delle grande città .e lui è destinato ad essere venduto a qualcuno che vuole divertirsi un po' con una scimmia, fin quando non soccomberà di stento , malattia e depressione. Se i bracconieri non trovano un compratore lo uccideranno, mangeranno anche lui.                                                      Lui si chiama Ezowie ed è stato molto fortunato. il destino ha voluto che per puro caso venisse strappato ai suoi carcerieri da una persona che si occupa di un centro di ricupero di gorilla. Ezowie è stato salvato, purtroppo tantissimi altri non hanno questa fortuna.                         Il problema del " bushmeat" o carne dalla foresta sta mettendo a rischio la sopravivenza delle grande scimmie in Africa. La popolazione locale che vive nella foresta pluviale si è sempre cibato di carne proveniente dalla caccia. Questo prelievo di animali dalla foresta era limitato al bisogno della gente dei villaggi. Dalla popolazione del villaggio esisteva anche un tabù riguarda le grande scimmie: non si potevano cacciare e mangiare perché considerati simili alle persone.                               Poi sono arrivate ruspe, hanno tracciato strade fino nel cuore delle foreste, hanno iniziato a tagliare gli alberi di legno pregiato. I tagliatori di alberi guadagno MOLTO  di più  cacciando di frodo nella foresta. La  carne viene nascosto  nei camion che trasportano il legno e raggiunge la città. Nella città viene venduto al mercato ed un prezzo inferiore della carne da allevamento...Così le foreste vengono letteralmente svuotate per mantenere questo commercio. Non si tratta più di un prelievo per la popolazione di un villaggio ma di grandi quantità di carne per le richieste della popolazione delle città. E qui è venuto a mancare anche il tabù di rispetto per le grande scimmie... si mangia tutto... e carne di gorilla è stata trovata anche in ristoranti di capitali europei.                   Insieme alla riduzione del habitat per causa del disboscamento, alle guerre come nella zone dei grandi laghi dove il Parco Virunga  con la sua vulnerabile popolazione di gorilla di montagna è stata invasa dai ribelli, e alle epidemia di ebola che hanno sterminato intere popolazioni, la sopravivenza delle grande scimmie è diventato una lotta contro il tempo. Le grande scimmie come l'orangutan in Asia non vanno meglio. Esistono anche altre minacce. Nel 2007 cinque gorilla del Parco Virunga sono stati uccisi da una mafia locale che vuole ottenere condizioni di sfruttare indisturbata le ricchezze del parco. Esperti prevedono che tra 100 anni tutti i gorilla di montagna saranno spariti dalla faccia dalla terra se la situazione non cambia radicalmente.  

Anche la popolazione dei chimpansee ha subito un calo drastico. Durante gli ultimi 30 anni la popolazione è calata di 66% fino a soltanto 200.000 animali. Nel 2030 la popolazione sarà ancora dimezzata. I bonobo sono solo qualche decine di migliaia e in molti luoghi anche la loro popolazione cala rapidamente.

SEMBRA INCREDIBILE, MA TRA 50 ANNI POTREBBERO ESSERE ESTINTI NOSTRI CUGINI, CON UN DNA QUASI SIMILE AL NOSTRO.                UN ALTRO STERMINIO , OPERA DELL'UOMO   

homegalleria