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l'autrice

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I colori in ogni loro sfumatura

I giochi di luce ed ombra :

l ’IMAGINE mi affascina.

 

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          

 

 

 

 

 

Sono nata nelle Fiandre.

Le plat  pays de “ Jacques Brel”.

Paese, non solo dal cielo grigio, ma anche dal cielo con  tante nuvole soffiate dal vento del nord; il cielo di Van Gogh.

Un cielo che parla all’immaginazione, invita all’ acquarello, al sogno.

Sono figlia delle terre del nord, ma con un’anima che appartiene all’Africa

 

Mio cuore si meraviglia davanti ogni forma di vita ,si appassiona per ogni animale, ogni espressione della  NATURA, e lo vive con una sensibilità  particolare .Miei occhi non vedano, ma scrutano,inquadrano,compongano ,fissano l’immagine , captano ciò che esprime.

  

Da bambina,designavo a matita e carboncino…specialmente ritratti, cercando nei volti l’espressione di qualcosa di più profondo ,nascosto nello sguardo, iniziando ogni ritratto dagli occhi;  espressione del anima .

Avrei voluto fare la scuola d’arte, ma si decise di studiare e sviluppare il disegno come hobby.

Studiando  medicina; un surrogato al mio vero desiderio di studiare veterinario; mi rimasi poco tempo per  sviluppare  mia natura artistica.

Laureata e trasferitami in Italia andai  alla scuola di pittura dove imparai le tecniche di composizione ed acquarello.Giocavo coi colori , mescolando le sfumature, creando cieli in movimento, poi fini di nuovo col fare ritratti ed esprimere  volti.

Nel frattempo avevo comprato un  reflex  Fujica con obiettivi 220 e 500 . Giravo per le zone umide, pinete ed Appennino  alla  scoperta della natura .

Mia curiosità  di scoprire immagini e  realtà nuovi , mi aveva creato  viaggiatrice verso mete sempre diverse.

A solo dieci anni ho chiesto a mio padre di poter andare in Italia.

Da allora viaggiavo per l’Europa, accompagnata da uno zio prete, ottimo fotografo , dal quale captai le prime nozioni di inquadratura, luce e composizione.

Volevo vedere il mondo, dal  Capo nord  alla Patagonia, dal cuore del Africa al India. Volevo vedere gli animali, la gente, la loro cultura, e documentarlo.

l’Europa mi era stretta, volevo conoscere altri orizzonti, altre terre,culture e colori, specialmente l’Africa dalla quale ero particolarmente attratta da sempre.

Parti per il Congo ( allora Zaire), destinazione: gorilla di montagna, mio cugino preferito.

 

L’impatto era sconvolgente in ogni sua dimensione , ne fu trasformata mia esistenza intera.

Sentivo di appartenere  in qualche modo a questo mondo, questa terra e da allora il mal d’Africa rosicchia  al mio cuore.

Trasformavo le foto di quel viaggio in disegni ed acquarelli, ma sentivo che la fotografia dava la possibilità di fissare immagini, impressioni ed interpretazioni in maniera immediata.

 

Da allora ho sviluppato questa passione, da dilettante, seguendo soltanto le regole di ciò che interpretavano i  miei occhi.

Anche se i nostri occhi guardano le stesse identiche cose , tutti vedano diverso, secondo lo stato d’animo , il feeling, la sensibilità..

Un tramonto non è uguale per tutti, dipende di chi lo vede , quando e in quale contesto lo vede.

Questa raccolta delle mie foto sono l’espressione tramite l'immagine di ciò che ho visto con miei occhi, specchi del mio cuore.

Ho esitato tra una selezione di poche foto di ottima qualità e una versione che da un visuale molto largo del mondo,usando anche foto di qualità inferiore, di un fotografo spesso a caso senza la possibilità di lunghi appostamenti , dovendo cogliere l'immagine in condizioni non buoni. Ho scelto per la seconda opzione, anche per fare un tipo di cronaca della mio rapporto foto/natura ,iniziando da bambina con una macchina piccola Kodak, , fotografando per esempio i nidi dei passerotti e codirosso ( inserite tra le foto degli uccelli d'Europa) . Una scelta tra qualità e quantità/cronaca. Certe foto fanno parte di una seria di diapositive, destinate a una proiezione nelle scuole,  che per un imperdonabile errore di qualcuno  sono finite in un bidone di spazzatura, per cui il ricupero del ricuperabile da stampe.

Questo sito ha lo scopo di dividere  le mie sensazioni  fotografate e far conoscere, amare e  rispettare tutte le forme di vita, la natura, gli animali , i popoli, la diversità  e le culture .

Spero di cuore che tramite la conoscenza della bellezza  della vita che ci circonda si possa creare un maggior rispetto per la vita stessa di ogni creatura vivente e spero che qualcuna possa cambiare la sua arma per uccidere queste vite per la necessità primitiva  di possederla tramite l'uccisione, con un arma per catturarne l'immagine,che rimarrà per sempre una testimonianza della sua bellezza unica.                                                                                                 

Spero che per i più giovani sia un approccio ad un loro mondo ancora da scoprire e proteggere , ma anche un approccio particolare al mondo di popoli  e culture diversi che ci sembrano estranei soltanto perchè hanno colori, lingue, abiti, usanza  e credenze diverse . Che possa contribuire a buttare giù un muro di diffidenza e farci capire tramite la conoscenza che nella diversità tra i popoli c'è una fonte di ricchezza ed  un componente comune a tutti : apparteniamo tutti alla stessa specie: "homo sapiens".

A volte, anzi  spesso molto "homo" e poco "sapiens" e causa della disperata distruzione senza limiti della nostra terra e culture altrui per creare un mondo uniforme , da sfruttare senza  alcun rispetto.

 

 

 Anneke