baobab/poesia
la strage degli innocenti( otarie) in NAMIBIA
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e se noi  vivessimo 1 giorno solo  quelle condizioni di traffico?
A prima vista, le foto possono esprimere un immensa e variopinta bellezza del nostro mondo. Tropo spesso  però sul retro della foto c'è un immagine che esprime una  grande malinconia, amarezza, impotenza. Quasi ovunque sull'altra faccia della medaglia si scrive : "specie in via d'estinzione", "specie perseguitato da bracconaggio", "minaccia di disboscamento". Quasi ogni foto è accompagnato da un velo di tristezza, indipendentemente che si tratti di animali, persone o paesaggi.                                                               Quasi ogni animale ha la sua storia di un rapido declino della specie, sia per una caccia indiscriminata, per la distruzione del habitat, per il surriscaldamento della terra, per profitti oscuri, per la stupidita umana.L'uomo per interesse proprio ha deciso che lui stesso è superiore, che gli animali non hanno sentimenti, che non sentono dolore. In questo modo si è appropriato il privilegio di sfruttarli, sterminarli, usarli per speculare,per divertimento fino a scuoiarli vivi per prendere la pelliccia. Con questo presupposto i maltrattamenti degli animali non hanno limiti, nemmeno nella nostra "civile" società, basta osare guardare cosa succede nei nostri allevamenti, mattatoi e durante  i trasporti. Basta guardare i centinai migliaia  di cani abbandonati ,maltrattati, uccisi in canili lager ...solo perchè ormai scomodi. Basta guardare l'accanimento di certi cacciatori che per puro divertimento sparano sugli uccellini...i stessi che ho fotografato durante il loro primo volo, o mentre i genitori accudivano con cure meticolose i loro piccoli.                                                                                                                                                                                                                                                                           La stessa tragica retroscena accompagna le persone di quasi tutte le tribù che ho visitato. Gente che lotta per sopravvivere, per salvare le sue tradizioni, la sua cultura, la sua identità. Gente a cui viene rubata la terra.Gente come i boscimani del Kalahari,  letteralmente deportati in campi di "rieducazione"... per occupare le loro terre ricche di diamanti. Gente travolta dal'invasione occidentale. Missionari che hanno imposto un nuovo Dio, cancellato culture trasmesse da secoli. Bianchi che hanno occupato le terre, usato la gente come mano d'opera in cambio di 2 spiccioli o alcol. Gente che non ha posto nel nostro mondo della Globalizzazione.                                                  Paesaggi stupendi destinati a scomparire, perchè serve terra per coltivare, pascolare, cementificare, disboscare o perchè viene modificato rapidamente dal surriscaldamento della terra.                                                                                                                                                                                                                        Spesso viaggio verso mete dove cerco di captare un ultimo sguardo su un mondo ancora intatto... dove la natura, la gente, gli animali vivono ancora in armonia. Destinazione sempre più difficili da scovare, perchè ormai i popoli dominatori hanno invaso ormai ovunque e pure nel cuore della giungla della Nuova Guinea le tribù Papua stanno perdendo la loro identità.
canili d'Italia
esiste il creatore?
una favola dal sapore amaro
in Namibia non c'è spazio per loro

 

 

 gradite una pelliccia  di cane  o gatto?