



A prima vista, le foto possono esprimere un
immensa e variopinta bellezza del nostro mondo. Tropo spesso però sul
retro della foto c'è un immagine che esprime una grande malinconia,
amarezza, impotenza. Quasi ovunque sull'altra faccia della medaglia si scrive
: "specie in via d'estinzione", "specie perseguitato da bracconaggio",
"minaccia di disboscamento". Quasi ogni foto è accompagnato da un velo di
tristezza, indipendentemente che si tratti di animali, persone o paesaggi.
Quasi ogni animale ha la sua storia di un rapido declino della specie, sia per
una caccia indiscriminata, per la distruzione del habitat, per il
surriscaldamento della terra, per profitti oscuri, per la stupidita
umana.L'uomo per interesse proprio ha deciso che lui stesso è superiore, che
gli animali non hanno sentimenti, che non sentono dolore. In questo modo si è
appropriato il privilegio di sfruttarli, sterminarli, usarli per speculare,per
divertimento fino a scuoiarli vivi per prendere la pelliccia. Con questo
presupposto i maltrattamenti degli animali non hanno limiti, nemmeno nella
nostra "civile" società, basta osare guardare cosa
succede nei nostri allevamenti, mattatoi e durante i trasporti. Basta
guardare i centinai migliaia di cani abbandonati ,maltrattati, uccisi in
canili lager ...solo perchè ormai scomodi. Basta guardare l'accanimento di
certi cacciatori che per puro divertimento sparano sugli uccellini...i stessi
che ho fotografato durante il loro primo volo, o mentre i genitori accudivano
con cure meticolose i loro piccoli.
La stessa tragica retroscena accompagna le persone di quasi tutte le tribù che
ho visitato. Gente che lotta per sopravvivere, per salvare le sue tradizioni,
la sua cultura, la sua identità. Gente a cui viene rubata la terra.Gente come
i boscimani del Kalahari, letteralmente deportati in campi di
"rieducazione"... per occupare le loro terre ricche di diamanti. Gente
travolta dal'invasione occidentale. Missionari che hanno imposto un nuovo Dio,
cancellato culture trasmesse da secoli. Bianchi che hanno occupato le terre,
usato la gente come mano d'opera in cambio di 2 spiccioli o alcol. Gente che
non ha posto nel nostro mondo della Globalizzazione.
Paesaggi stupendi destinati a scomparire, perchè serve terra per coltivare,
pascolare, cementificare, disboscare o perchè viene modificato rapidamente dal
surriscaldamento della terra.
Spesso viaggio verso mete dove cerco di
captare un ultimo sguardo su un mondo ancora intatto... dove la natura, la
gente, gli animali vivono ancora in armonia. Destinazione sempre più difficili
da scovare, perchè ormai i popoli dominatori hanno invaso ormai ovunque e pure
nel cuore della giungla della Nuova Guinea le tribù Papua stanno perdendo la
loro identità.

in Namibia non c'è spazio per loro